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Il Velocipede

Inizio tutto nel 1861, i fratelli Pierre ed Ernest Michaux, di Parigi, hanno creato un sistema di pedalata "rotatorio", all'origine del concetto attuale. Si sono fissati due manovelle e pedali al mozzo della ruota anteriore. Ruotando i pedali della ruota anteriore si metteva la bicicletta in movimento. Il "Velocipede" era nato.

LA GRANDE RUOTA ANTERIORE

Negli anni 1870, un inglese chiamato James Starley ha perfezionato il concetto di velocipede, inserendo una grande ruota sulla parte anteriore, permettendo di raggiungere velocità più elevate.

James Starley è stato il primo ad adottare delle ruote a raggi di spilla metallica sotto tensione, piuttosto che delle sbarre di legno o di metallo. I raggi venivano posizionati in modo "tangenziale" piuttosto che radiale, permettendo così, un migliore assorbimento delle vibrazioni causate dalla strada, resistenza alle scosse, e più grande capacità di incanalare l'energia che genera la pedalata. Il tutto su una ruota relativamente più leggera. Questo concetto di ruota è valido tutt'ora e domina sulle biciclette d'oggi.
 

LA TRASMISSIONE "A CATENA"

La prima bicicletta equipaggiata con un sistema di trasmissione della forza di pedalata per "catena", con pedale verso la ruota posteriore, è stata creata da H.J Lawson nel 1879.

È nel 1884, che John Kemp Starley, nipote di James, mise sul mercato "Rover Safety bicycle", o la bicicletta di "sicurezza". La chiamò con questo nome, poiché era molto più sicura della bici con grande ruota anteriore di John Kemp Starley, la bicicletta moderna è sorta.

Difficile sapere con precisione quando e come è cominciata la meravigliosa storia della Mtb, anche perchè bastava uscire dalle vie battute con la bicicletta per dire "hanno scoperto la MTB". Varie correnti di pensiero attribuiscono la nascita in California negli Stati Uniti verso la fine degli anni settanta. Il primo serio sviluppo è da attibuire a Gary Fisher, Tom Ritchey e Joe Breeze che modificarono la geometria del telaio, rendendolo più leggero con un cambio di velocità specifico. L'evento Mountain Bike dilagò in tutti gli Stati Uniti e più tardi, negli anni ottanta in Europa. La cultura della mountain bike e dei suoi bikers si è sviluppata intorno a valori come l'amore per la natura e gli ambienti incontaminati, ma anche le forti emozioni, legati a quel senso di libertà che solo la MTb sa regalare. Certo che da allora sono stati fatti notevoli passi da gigante, sia sulle evoluzioni dei materiali dei telai che sulle parti meccaniche. Le forcelle e gli ammortizzatori hanno ulteriormente migliorato sia la guida che le prestazioni in discesa, oltre al confort, poi anche i freni hanno subito un'incredibile evoluzione, arrivando persino ai freni a disco autoflottanti; Oggi, grazie a queste evoluzioni si ha veramente l'imbarazzo della scelta - certo portafoglio permettendo - dando così vita a numerosissime versioni per tutti i gusti e per tutte le tasche... 


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