Avere un Pizzico di manico in più in discesa aiuta...
Imparare a guidare meglio la vostra Mtb - è tra le cose da apprendere - sicuramente quella più divertente. Avere buone capacità di guida, significa avere un buon mix tra equilibrio e prontezza di riflessi, imparando così a gestire le reazioni del mezzo in modo più prevedibile per affrontare poi - decisamente più tranquilli - i tracciati che una volta si presentavano particolarmente ostici. Queste capacità, possono essere allenate con alcuni esercizi come il “bunny-hop” che vi permetterà via - via di evitare ostacoli saltandoli, oppure come il "surplace" allenando il vostro equilibrio, fermandovi a manubrio sterzato, aiutandovi con i pedali e con i freni. Vi servirà poi, nelle curve e nelle salite più lente. Poi, nella guida del mezzo, cercate di non irrigidirvi e di stare sciolti nel limite del possibile, cercando di rilassare non solo le braccia ma tutto il corpo, in modo da "accompagnare" le sollecitazioni indotte dalla guida e dagli ostacoli, lasciando la Mtb libera di agire.
Saper Leggere il Terreno: Tra le prerogative tecniche del biker c'è anche la capacità di saper "leggere" il terreno, per capire in anticipo il tipo di grip che il fondo può dare alle gomme in base alla consistenza del terreno. Questa capacità risulta utile sia in salita che in discesa, in modo da individuare, con anticipo, la traettoria ottimale da seguire.
Ergonomia: Un aiuto nel controllo del mezzo è dato da manubri semirise. Il materiale più utilizzato è la fibra di carbonio per migliorare soprattutto il confort in discesa. Le appendici laterali sono ancora abbastanza apprezzate perché migliorano la presa in salita. Regolate finemente la distanza della leva freno, al manubrio e quella del collarino della manopola, così come la sua inclinazione. Verificate con le braccia angolate e piegate come quando siete in un tratto tecnico impegnativo. Successivamente regolate anche la posizione dei comandi.
Ovviamente, altri aspetti come la scelta delle gomme e la loro pressione, il setup della forcella e la forza che si imprime sui pedali, vi aiuteranno ad avere la piena padronanza del mezzo, rendendo le reazioni della vostra Mtb, più prevedibili e gestibili.
Bisogna poi considerare due tipi di guide:
- la guida invernale
Fango, neve, ghiaccio, foglie ingannevoli - sono solo alcuni delle situazioni che il periodo invernale ci può riservare. Situazioni insidiose che ci aiuteranno a sviluppare la massima concentrazione migliorando la tecnica personale di guida. Di volta in volta uscendo provando e riprovando i vari passaggi tecnici più volte, ci aiutereranno a migliorare in maniera proggressiva la nostra tecnica.
Molte delle tecniche che si utilizzano durante la bella stagione, verranno stravolte durante il periodo invernale, poichè la velocità e l' irruenza verranno messe da parte per dare spazio ad una guida più morbida fluida. Cercando così di sviluppare la massima concentrazione su un fondo insidioso che può riservare delle sorprese impreviste sotto ogni foglia.
Inoltre, il freno prediletto diventerà quello posteriore a discapito dell'anteriore che verrà modulato durante le varie pinzate in modo da non trovarsi mai con l'anteriore bloccato con conseguente scivolamento e perdita di controllo del mezzo.
La guida invernale vi farà acquisire più sicurezza ed una tecnica eccellente che vi permetterà poi di destreggiarvi in ogni situazione.
- la guida estiva
la sensibilità acquisita durante il periodo invernale va poi messa in pratica durate il periodo estivo. Tutto vi sembrerà molto più semplice ed intuitivo... Inoltre non considerate poi sempre le cadute come cose negative o insuccessi - ma bensì ricercate la chiave giusta per consideratele come propedeutiche (si progredisce anche cadendo purchè si capisca l'errore).
Tenacia - Forza - Voglia di Vivere è il senso del ciclismo per raggiungere obbiettivi sempre più importanti!!!