Il corretto allenamento in altura ed i suoi benefici: Per ottenere dei buoi risultati da un allenamento svolto in altura bisogna procedere con molta attenzione ed a ritmi non eccessivamente alti.
Allenarsi in montagna è utile per sfruttare alcuni aspetti positivi tipici di questo ambiente: il clima più fresco e secco consente di allenarsi al meglio! il paesaggio piacevole e rilassante consente una rigenerazione mentale; oltre ad una certa quota si possono anche sfruttare i vantaggi dell'altura. Per avere però una stimolazione fisica adeguata, tale da indurre nell'organismo gli adattamenti conseguenti all'altura, bisognerebbe soggiornare oltre che ad una quota superiore ai 1500 metri sul livello del mare, rimanerci per tre settimane. In funzione quindi dell'altezza dove si trascorrono le vacanze e del periodo di permanenza si devono seguire adeguati piani di allenamento.
Fino ad un livello di 1000-1500 metri i disagi respiratori sono minimi perciò bastano pochi giorni per un adeguato acclimatamento, e si può seguire un piano di allenamento simile a quello che si è soliti svolgere. Un altro aspetto da considerare con particolare attenzione per chi si allena in quota, è quello collegato al clima della montagna, di solito molto secco tanto che difficilmente, anche in giornate particolarmente calde, si suda in modo evidente. L'acqua che compone il sudore, infatti, evapora facilmente ed è facile non percepire la necessità di integrare i liquidi persi. É invece importante bere regolarmente, anche in abbondanza ed aggiungere all'acqua sali minerali che integrano quelli persi con il sudore.
Fondamentalmente ci si allena in altura per tre le ragioni fondamentali, legate a fenomeni di adattamento dell’organismo:
- La prima è legata al fisico che per maggiorare la funzione respiratoria/ventilatoria è costretto a potenziare tutta la muscolatura
- La seconda è legata con la carenza di ossigeno delle alte quote, che obbligano così gli alveoli polmonari, ad un "superlavoro", che verrà poi ripagato alle basse quote, dove l’ossigeno è presente in maggior percentuale. Quindi, un atleta che ha maggiorato la capacità del proprio sistema respiratorio in quota, troverà certamente dei miglioramenti della perfomace, in situazione di maggiori percentuali di ossigeno, infatti potrà protrarre la combinazione di ossigeno e glicogeno per "costruire" energia (ATP) più lunga!
- Inoltre, la terza motivazione risiede nel fatto che la lunga permanenza alle alte quote, stimola il midollo osseo alla produzione di maggiori quantità di globuli rossi, che permettono il trasporto di ossigeno nel sangue (il poco che c’è in altura, poi sarà tantissimo a livello del mare!). Questa terza situazione si chiama poliglobulia.
Ovviamente questi benefici vengono messi in evidenza nel soggetto che svolge attività fisica e non in quello che vi dorme solamente!
E quindi anche i conseguenti stimoli alle compensazioni metaboliche dovute alla carenza di ossigeno delle alte quote sono molto più marcate se in altura si fa attività sportiva.
Pedalando - Pedalando
Forza, resistenza, Mobilità, destrezza ed equilibrio, sono solo alcune delle capacità ed abilità motorie che si sviluppano andando in bici.
Intensificare con dolcezza l’allenamento
il meccanismo fisiologico che è alla base dell’allenamento consiste nella capacità di adattamento dell’organismo che, se sottoposto ad un carico di lavoro adeguato, reagisce con una serie di modificazioni morfologiche e funzionali, che permettono di raggiungere e mantenere alti livelli di prestazione fisica. Fondamentalmente è riconoscere e lavorare entro i propri limiti in maniera graduale, con un incremento costante e progressivo dei carichi di lavoro e con giusto tempo da dedicare al recupero. Questo ultimo deve essere considerato parte integrante dell’allenamento. Intensificare esageratamente il programma di lavoro può infatti portare al fenomeno di superallenamento o sovrallenamento, che determina nell’atleta un forte calo del rendimento, oltre ad insonnia perdita della motivazione, riduzione della massa muscolare, aumento della frequenza cardiaca a riposo, dolori articolari e muscolari. Evitate di "strafare" nel momento in cui sentite di non essere completamente in forma. Il ciclismo deve essere soprattutto un divertimento grazie al quale è possibile ottenere benefici lentamente e con gradualità, senza aver fretta di ottenere tutto e subito.